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NEWS



19/05/2018

Locazione canone concordato

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 31/E/2018 è intervenuta a fornire chiarimenti in merito
all’attestazione che le parti devono acquisire nel caso in cui, nella stipula di un contratto di locazione a
canone concordato, non si fanno assistere dalle associazioni categoria.
L’attestazione è obbligatoria ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali legate a questa tipologia
di contratto. Inoltre è precisato che non è obbligatorio ma è consigliabile, allegare al contratto, in sede di
registrazione anche l’attestazione. Infine, è chiarito che nel caso in cui l’attestazione è allegata al
contratto, su di essa non sono dovute imposta di registro e di bollo.

02/05/2018

Fatturazione elettronica: chiarimenti sulle cessioni di carburanti

A partire dal 1° luglio 2018 le cessioni di benzina e gasolio che sono utilizzati come carburanti per motori dovranno essere documentate con la fattura elettronica. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 8/E del 30 aprile 2018, con la quale ha fornito i primi chiarimenti in merito alle misure che sono state introdotte dalla legge di Bilancio 2018 per quanto attiene all’applicazione della fatturazione elettronica alle cessioni di carburanti.

21/03/2018

Legge di Stabilità 2018: il pacchetto sport

Dal 1° gennaio la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017) ha previsto un pacchetto di norme fiscali
molto sostanzioso riguardante il settore dello sport, a cui sono dedicati i commi da 352 a 367 dell’art. 1
della legge. Le novità riguardano principalmente:
⇒ lo sport dilettantistico;
⇒ l’impiantistica sportiva.
Il Pacchetto sport della Legge di Bilancio 2018 ha previsto le seguenti novità:
⇒ credito d’imposta pari al 12% per le spese di ammodernamento degli stadi delle società di serie B,
Lega Pro e serie D (tetto massimo di € 25.000);
⇒ possibilità di costituire “società sportive dilettantistiche lucrative” in una delle forme societarie
previste dal Codice civile (con riduzione alla metà dell’IRES dovuta dalle società sportive
dilettantistiche lucrative riconosciute dal Coni);
⇒ riconoscimento alle imprese, nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui, di un credito d’imposta pari al
50% delle erogazioni liberali in denaro fino a € 40.000 effettuate nel 2018 per interventi di restauro
e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici (anche se in concessione), il c.d. “sport bonus”;
⇒ aumento da € 7.500 e € 10.000 della soglia annuale al di sotto della quale le indennità, i rimborsi
forfettari, i premi e i compensi percepiti dagli sportivi dilettanti non concorrono a formare il reddito.

23/01/2018

Obbligo fatturazione elettronica tra privati. Ecco cosa accadrà nel 2019

A partire dal prossimo anno i privati, nei rapporti tra di loro, saranno costretti ad utilizzare fatture elettroniche emesse attraverso il Sistema di Interscambio (SID), vale a dire il sistema informatico gestito dall’Agenzia delle Entrate utilizzato sinora per acquisire le fatture elettroniche da tutti i fornitori e smistarle per via telematica ai destinatari delle Pubbliche Amministrazioni.
La nuova Legge di Bilancio sostituisce, infatti, a partire dal 1° gennaio 2019, il previgente regime opzionale con l’obbligo di emissione di fatture elettroniche nell’ambito dei rapporti fra privati (B2B), per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni. L’obbligo si estende anche ai soggetti identificati ai fini IVA (non residenti nel territorio dello Stato che non dispongono di una stabile organizzazione).
Le nuove disposizioni non si applicano ai soggetti che applicano il regime forfettario e quelli che continuano ad applicare il regime dei minimi (c.d. regime fiscale di vantaggio) che, pertanto, sono esonerati dal nuovo futuro obbligo.
Ai fini della trasmissione delle fatture elettroniche al SID, le nuove norme consentono agli operatori economici di avvalersi di intermediari, senza che ciò muti o sposti le responsabilità del soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio. I consumatori finali riceveranno copia elettronica o analogica della fattura elettronica dai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate e da chi emette la fattura, salvo loro rinuncia.
Le nuove norme, inoltre, inseriscono tra le finalità dell’Agenzia delle Entrate, nella gestione del Sistema di Interscambio, anche l’acquisizione dei dati fiscalmente rilevanti.
Sul fronte delle sanzioni, in caso di emissione di fattura, tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, con modalità diverse dal formato elettronico, la fattura verrà considerata non emessa e verrà applicata la sanzione prevista in caso di violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette ad IVA (sanzione compresa fra il 90 e il 180% dell'imposta relativa all'imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell'esercizio, da 250 a 2.000 euro quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo).

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