Indeducibili le erogazioni liberali ridistribuite dalla Fondazione alla srl

L’Agenzia delle Entrate ha fornito, nel documento di prassi pubblicato ieri (Risoluzione n.74/E del 29 luglio
2014), chiarimenti circa l’interpretazione dell’articolo 100, comma 2, lettera a) del TUIR.
L’art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR prevede la deducibilità delle “erogazioni liberali fatte a favore di
persone giuridicheche perseguono esclusivamente finalità comprese fra quelle indicate nel comma 1 o
finalità di ricerca scientifica(…) per un ammontare complessivamente non superiore al 2 per cento del
reddito d’impresa dichiarato”. Le finalità indicate nel richiamato comma 1 dell’art. 100 del TUIR sono quelle di “educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto”.
L’amministrazione finanziaria ha chiarito che non usufruiscono della deduzione gli importi corrisposti dalla banca e riversati da una Fondazione a una S.r.l., non avendo la S.r.l. le caratteristiche non lucrative indispensabili all’applicazione dell’agevolazione.

SSD e ASD dilettantistiche: chiarimenti sull’attività ispettiva

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 4036/2014, ha fornito utili indicazioni
operative per lo svolgimento dell’attività ispettiva nei confronti delle società ed associazioni sportive dilettantistiche, ai fini di una corretta valutazione da un punto di vista contributivo delle prestazioni lavorative svolte al loro interno. In particolare, si è arrivati alla conclusione di concentrare maggiormente la propria attività ispettiva sulle diverse realtà imprenditoriali evidentemente non riconosciute dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali o dagli enti di promozione sportiva e non iscritte nel Registro delle società e associazioni sportive dilettantistiche. Di conseguenza, ci saranno, meno controlli nei rapporti di collaborazione con le società e associazioni sportive riconosciute dal Coni.

Dal 1° gennaio 2014 l’imposta di registro sarà di € 200

A decorrere dal 1° gennaio 2014, le aliquote dell’imposta di registro relative ai trasferimenti di prima casa passeranno dal 3 al 2%. Per gli immobili “di lusso”si passerà invece dal 7% al 9%, l’aumento si applica anche per seconde case, capannoni, etc. Al 9% arriveranno anche i terreni edificabili (oggi all’8%) e quelli agricoli (oggi al 15%); diminuiranno, invece, le imposte ipotecaria e catastale, passando dall’attuale misura (proporzionale, 2% e 1%, o fissa – 168 euro – a seconda dei casi), all’importo fisso di 50 euro per ciascuna. L’art. 26 dispone inoltre che l’importo di ciascuna delle imposte di registro, ipotecaria e catastale stabilito in misura fissa di 168 euro da disposizioni vigenti prima del 1° gennaio 2014 sia elevato a 200 euro.

1° luglio 2012: DVR obbligatorio per tutti i datori di lavoro

Dal 1° Luglio 2012 tutte le aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, dovranno essere in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), a dimostrazione dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.